Storie di Pesci liberi, ...e non. Storie di Tempo vissuto tra Mare e Terra.
Bel viaggio, il treno come rinnovato mezzo di conoscenza, incontro e viaggio.
Sicuramente ora molto più comodo di un tempo, 4 ore tra firenze e torino e un ristorante dove cibarsi di cibo e conoscere gente, bello...
chiudo il post con un'immagine della "gita", notte

Per il 2008 mi ero riproposto di lavorare meno, non si può dire che in questa prima settimana lavorativa ci sia riuscito. Vedremo di fare meglio prossimamente.
Venerdì sera non sono nemmeno uscito, un po' distrutto dalla trasferta milanese; ho visto code in auto inimmaginabili, mi chiedo come facciano a vivere li in mezzo, espressione davvero inumana della civiltà.
Le due cose che porto a casa, vento e mare, loro non deludono mai, al massimo fanno qualche scherzo.
10 giorni stupendi a gironzolare (più di 200 miglia) tra la Martinica e l'arcipelago delle Grenadine, nel cuore del mar dei caraibi. Incredibile il contrasto tra le rade riparate e l'Oceano vivo dei canali tra le isole; circondato dal corallo e dalle palme; contrasti forti tra il verde vivo della terra e l'azzurro del mare.
Claudio alla fine si è fidato eccome della skipper, ma a fare da cliente trasportato proprio non ci è riuscito; penso che non ripeterò l'esperimento, a meno che non ci sia in barca un equipaggio vero. Mi sono reso conto che non sopporto quando proprio nessuno fa nulla, odio spostare la gente da davanti alle manovre, insomma: NON SONO PROPRIO PORTATO PER IL CHARTER PURO, se non in piccole dosi. Mi sarebbe piaciuto se fossimo stati almeno in 3 o 4 a mettere mano alle manovre, vedere qualcun altro emozionato dal vento...
Oviamente ho portato a casa un sacco di altre cose: emozioni, persone, sguardi, vibrazioni, planate, bagni, sabbie bianchissime, temporali improvvisi, ma alla fine i protagonisti sempre loro due: l'Aliseo e l'Oceano
Tante sarebbero le cose da dire in questo periodo,
molta confusione
molto lavoro
molta soddisfazione
molta delusione
insomma un periodo "molto", forse fin troppo intenso, ma che mi fa sentire vivo; ho ricominciato a macinare puntate di "sex and the city", e questo non è un buon segno, sto mangiando troppo cinese e non è un buon segno, ho ridotto i delirio-weekend e questo è buono, lavoro 10 ore al giorno e questo è male, ma che ci vuoi fare, è la chiusura dell'anno... poi ci aspetta la vacanza.
2 settimane di navigazione tra la Martinica e le Grenadine, finalmente non farò il comandante e sarà vacanza vera anche in vela. Ma riuscirà il Claudio super apprensivo a fidarsi della skipper? vedremo.
a presto
Altra nottata da Gianca 2, complice la pioggia dentro sembrava l'anticamera dell'inferno. Fuori il murazzo deserto sotto la pioggia, con tutto il suo fascino e la sua eleganza; pioggia che lava via la puzza di piscio e anche gli spacciatori sembravano fuggiti all'inclemenza meteorologica. bello bello bello
Riprovare la sensazione di avere il culo al caldo non è male; per culo al caldo intendo sentire il calore di casa, rientrare dal lavoro e sentire sciabattare, mentre il profumo della cena riempie la casa di un insolito calore.
Per varie ragioni, vista la situazione, in verità dovrei sentirmi su una cassa di dinamite, ma con una certa indifferenza riesco a sorvolare e prendermi il bello, sarà esperienza? quanto è dura sta scorzetta?
Cerco una persona, cerco una persona, cerco una persona,
fragili desideri,
a volte indispensabili, a volte no,
CCCP!!!!!!!!!!!!
Se il tempo avesse un metronomo direi che si è incastrato, o meglio che con ripetute battute ripercore gli stessi ritmi di un tempo.
gianca2 continua a riservare sorprese, il murazzo continua a riservare sorprese...
Sabato decisamente indicibile, nemmeno su questo blog, terminato con una fuga in TAXI verso casa. Strane le serate di quei posti li, non sai mai cosa può accadere. Ogni volta una nuova sorpresa; lo spazio tempo diventa qualcosa di assolutamente relativo, molti posti/situazioni tendono alla ripetizione.
Ora sono qui con Jeff Mills che tuona i suoi pezzi e mi fa un po' incazzare perchè questo week end sarò nuovamente a cazzare e lascare per mare mentre Torino suonerà Club to Club. Lui sarà qui e io no; ma, speriamo ne valga. notte
era un sacco che non mi capitava,
chiudere per ricominciare, non si sa cosa, ma ricominciare...
per nulla piacevole, poi le telefonate e i messaggi di rito agli amici per trovare conforto, se con ci fossero loro come si farebbe??? vuoi mettere la soddisfazione di raccontare che ti è successo a chi ti conosce veramente, a chi capisce come la pensi,
manco di stabilità e di logica, ma sto bene così, libero, stupido e frivolo,
grazie mondo
La vanvera continua a colpire, più o meno con cadenza settimanale, sarà una malattia? Le cause penso di conoscerle bene, Brucia ancora! ...ma la cura???
In verità la settimana scorsa ho visto uno spiraglio, il mare e il vento mi hanno portato spruzzi di un sale che mi è piaciuto, pare però essersi asciugato un po' in fretta. La risposta è stata immediata: a vanvera; potrei dire che cura gli efetti ma non la causa, un po' come buona parte della nostra medicina, ma è pur sempre meglio di nulla? no?
Al momento il bagagliaio della mia auto è pieno di avanzi di un passato non troppo lontano, in attesa di essere restituito al mittente per cancellare ogni traccia. qualche tempo fa qualcuno mi ha chiesto: "ma tu cosa vuoi?" - ho risposto che non lo so - poi però grazie a quella domanda ho meditato un po', spero nel prossimo post di avere qualche risposta, per ora torno questa domenica pomeriggio di ozio.